Uno stato di tensione fisica ed emotiva,può compromettere l’allattamento.

Molto spesso,o a causa di una gravidanza difficile o di un trauma post-parto,le mamme vivono uno stato di ansia e stress,che inevitabilmente si ripercuote sull’allattamento.Infatti molte neomamme si preoccupano di avere un latte poco nutriente,oppure che non abbiano abbastanza latte per soddisfare le esigenze del bambino,impressione il più delle volte sbagliata,ma a cusa di questa mancanza di fiducia in se stesse,l’esperienza dell’allattamento viene vissuta male.Questa mancanza di fiducia,l‘ansia e lo stress,sono responsabili dell’incapacità di offrire il latte al bambino,poichè il latte può essere presente nella mammella,ma non viene emesso a causa dello stato di tensione della madre.Per cui,l’emissione del latte è sicuramente favorita dalla calma e tranquillità della mamma,e da uno stato d’animo “fiducioso”.



















































